MEMORIA EMOTIVA E FALSA AUTOBIOGRAFIA
Più pratico il teatro, più la magia dei suoi strumenti si riempie per me di mistero.
L'arte che banalmente viene definita della finzione mi avvicina sempre di più alla mia verità e a quella delle persone che incontro.
Trovo che la trasmissione e l'affinamento degli strumenti tecnici avvenga con più facilità e magia se unito ad atti creativi: in questo breve viaggio propongo ai partecipanti di costruire una falsa biografia di sè e degli altri a partire da eventi reali della propria autobiografia che continuino ad esistere fortemente nella memoria emotiva.
Sappiamo bene come i ricordi possano mutare di segno nel tempo, a seconda della direzione e del sentire della vita al presente...qui tentiamo di attivare meccanismi di scrittura scenica che attingano all'originale patrimonio di ogni persona per allargarsi a nuovi mondi di ispirazione.
Una semplice caduta fatta da piccoli, una paura, una gioia, vengono ad incastrarsi come una pennellata piena di particolari in un evento creato dalla nostra immaginazione...la caduta avvenne da un trono? da un cavallo? chi ci salvò?
Quante epoche e quante storie possiamo attraversare con il nostro bagaglio di esperienza e osservazione personale?
Come possiamo arricchirlo continuamente esercitando ascolto ed attenzione?
Quale sarà la duttile ed elastica struttura che ci permetterà di amplificare ogni singola falsa autobiografia per collegarla a tutte le altre creando un disegno nuovo e imprevisto?
Ecco, tutto qui. Con gli strumenti del teatro tirati a lucido, però.
Elena Bucci
Questo periodo di studio è aperto ad un minimo di 8 persone e a un massimo di 23
Sarebbe bello evitare tute da ginnastica o abbigliamento casuale
Mi piacerebbe tanto che sceglieste abiti che parlano di voi o di chi vi sta a cuore
Utile un quaderno e uno strumento per registrare
Elena Bucci, regista, attrice, autrice, ha fatto parte del nucleo storico del Teatro di Leo di Leo de Berardinis partecipando a tutti gli spettacoli. Ha lavorato con Mario Martone (Antigone), Pappi Corsicato (La voce umana), Claudio Morganti (Riccardo III, Le regine). Per il lavoro con lui vince, nel 2000, il Premio Ubu come migliore attrice. Ha fondato con Marco Sgrosso la compagnia Le Belle Bandiere (premio Hystrio - Altre Muse per l’attività, 2007), con sede a Russi di Romagna dove fondano un Laboratorio teatrale permanente, contribuiscono alla riapertura del Teatro Comunale e realizzano progetti come la Città del Sonno (in collaborazione con il Laboratorio, musicisti, artisti visivi, scrittori) e spettacoli - dei quali cura regia e drammaturgia - come Macbeth, Hedda Gabler, L’Amante (quest'ultimo con Marco Sgrosso), La locandiera (prodotti da CTB Teatro Stabile di Brescia), Santa Giovanna dei Macelli (prodotto dal Teatro Stabile Metastasio di Prato) e Regina la Paura, progetto partito da L’Arboreto di Mondaino e prodotto nel 2010 dal Teatro Stabile Mercadante di Napoli. Le Belle Bandiere ha condiviso con Diablogues di Vetrano e Randisi un progetto di rilettura dei classici. Con ‘Le smanie per la villeggiatura’ vince nel 2007 il Premio Eti - Gli olimpici per il Teatro per il migliore spettacolo dell’anno. E’ autrice di drammaturgie originali come Non sentire il male - dedicato a Eleonora, Autobiografie di ignoti, Naufraghi dal Bar Calypso (produzione Sagra Malatestiana), Bambini ( con Davide Reviati e Claudio Ballestracci Santarcangelo 2003), Canti per elefanti, Juana de la Cruz o della libertà (musiche di Andrea Agostini per Ravenna Festival ), Eleonora o delle Metamorfosi (con Paolo Puppa per le Celebrazioni Dusiane di Venezia), e, con Marco Sgrosso, Gli occhi dei matti, da L’Idiota, Le relazioni pericolose, da Laclos, Cavalieri erranti, da Cervantes, La Pazzia di Isabella, con la collaborazione alla drammaturgia di Gerardo Guccini. Cura regìe per Ravenna Festival, collaborando con Nevio Spadoni e Luigi Ceccarelli: Galla Placidia, Francesca da Rimini e Byron e Teresa (con Chiara Muti), Le Apocalissi (con Massimo Cacciari). Nel 2010 recita in Tenebrae, opera di Adriano Guarnieri per la regia di Cristina Mazzavillani Muti.E’ stata la prima interprete italiana di Medea di Benda, progetto e direzione musicale di Manlio Benzi per il quale dirige anche Tempesta e Sogno di una notte di mezz’estate. Con Ramberto Ciammarughi realizza un progetto in musica su Dante. Collabora con Ivano Marescotti (Bagnacaval, Il migliore dei mondi possibili). Crea drammaturgie con Guido Leotta, Tratti - Mobydick e e il gruppo musicale. Ha lavorato in cinema con Raul Ruiz, Pappi Corsicato, Michele Sordillo, Massimiliano Valli e Luisa Pretolani (ciclo di film V.A.C.A. VAri Cervelli Associati) La compagnia è sostenuta dal Comune di Russi, dove ha sede, e dalla Regione Emilia Romagna.
LE BELLE BANDIERE
Via Faentina Nord 4/1 48026 Russi (Ravenna)
lebellebandiere@racine.ra.it - www.lebellebandiere.it
Federica Cremaschi - tel. 393.9289782
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